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31 OTTOBRE, XVIII ° GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO. IN CRESCITA IN ITALIA I “NUOVI VIANDANTI” E GLI APPASSIONATI DEI CAMMINI (+ 20% SUL 2020). DAL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA DUE PERCORSI DA FARE CON ZAINO E PANINO

31 OTTOBRE, XVIII ° GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO. IN CRESCITA IN ITALIA I “NUOVI VIANDANTI” E GLI APPASSIONATI DEI CAMMINI (+ 20% SUL 2020). DAL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA DUE PERCORSI DA FARE CON ZAINO E PANINO

Sono in crescita costante gli amanti di trekking e cammini che, zaino in spalla e panino alla mano, amano scoprire angoli d’Italia tra natura, bellezze architettoniche e culturali, magari scoprendo anche le tipicità gastronomiche locali. Solo nel 2020 c’è stato un aumento del 15-20% per tutte le fasce d’età (Fonte: sondaggio Terre di Mezzo). La Valtellina con i suoi paesaggi e la sua offerta enogastronomica si conferma meta ideale. Nella Giornata Nazionale del Trekking Urbano (31 ottobre), il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina invita i turisti ad effettuare due percorsi perfetti per questa stagione, estrapolati dalla Guida Pocket “Destinazione Bresaola” per guidarci nelle mete più affascinanti della Valtellina e nell’assaggio del salume tipico amato da 38 milioni di italiani.

È in corso una rivoluzione turistica nel panorama italiano, quella dei “nuovi viandanti”, appassionati di trekking e cammini alla scoperta di un'Italia ricca di storia, tradizioni, religione, prodotti tipici di alta qualità e panorami mozzafiato ancora tutti da esplorare, magari a piedi con zaino in spalla e comode scarpe da trekking, dove ad essere importante è la meta ma di più ciò che s’incontra sul percorso e la storia che c’è dietro.

Nel 2020, c’è stato un aumento del 15-20% che ha riguardato tutte le fasce d’età (Fonte: sondaggio Terre di Mezzo), sommato a quello di giovani, ventenni e trentenni, che partono per camminare. Il 46% dei censiti ha meno di 50 anni e tra i nuovi ci sono sempre più ragazzi: se nel 2019 gli under 30 erano l’8%, nel 2020 sono diventati il 21%. Parallelamente, nel 2020 è aumentato anche il numero di persone che utilizzano il trasporto dello zaino (nell’11% dei casi) o l’accompagnamento di una guida (il 7% dei camminatori), fisica o cartacea. A causa dell’incertezza legata all’emergenza sanitaria, gli italiani hanno scelto soprattutto cammini brevi e regionali, optando per itinerari di casa nostra, vicini e con meno giorni di cammino. 

La Valtellina, proprio per le sue caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali, si posiziona tra le mete ideali: dal Cammino Mariano delle Alpi (sconosciuto ai più e inaugurato di recente) alla ben più nota Via dei Terrazzamenti, passando per il Sentiero Valtellina, il ciclo pedonale che si sviluppa lungo il sentiero dell’Adda, è caratterizzata da borghi, fortezze, castelli, abbazie, santuari e monasteri, oltre che boschi, laghi e aree coltivate. Senza dimenticare l’offerta di eccellenze tipiche gastronomiche, come formaggi, vini, mele, pizzoccheri e la Bresaola della Valtellina IGP. Due le attività preferite dei viandanti in Valtellina: lunghe passeggiate nella natura (80%), e la degustazione di prodotti tipici enogastronomici (74%). E la Bresaola della Valtellina IGP è il prodotto più noto (conosciuto da 8 italiani su 10: il 78% - Fonte: Ricerca Doxa).

In occasione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano (31 ottobre), ricorrenza nata in collaborazione con l’associazione nazionale guide turistiche per riscoprire, valorizzare e diffondere l’anima green delle città italiane per un turismo sostenibile, in Valtellina si andrà alla scoperta di sentieri e storie di montagna. Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina arriva l’invito ad effettuare un percorso con zaino in spalla e panino, in compagnia della Guida Pocket “Destinazione Bresaola”: 10 percorsi di trekking (ideati dalla guida turistica Luca Bonetti) tra la Valtellina e la Valchiavenna in abbinamento a 10 sfiziosi panini, immortalati dal foodblogger Alex Li Calzi. L’invito è anche quello di condividere nella giornata di domenica 31 ottobre una foto su Facebook e Instagram utilizzando gli hashtag #destinazionebresaola e #giornatanazionaledeltrekkingurbano. Gli scatti più belli saranno ricondivisi sui canali social ufficiali del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina.

Grazie alla guida i visitatori potranno andare alla scoperta di insoliti luoghi, tra i più suggestivi della zona e tra i meno noti ai turisti, a cui associare un panino con la bresaola in abbinamento agli altri prodotti del territorio ma non solo. Per l’elenco completo delle 10 mete inedite e i 10 panini con la Bresaola della Valtellina IGP, consulta la Guida Pocket in versione digitale, cliccando qui.
Ecco le due mete imperdibili ideali per questa stagione abbinate ai panini con la Bresaola della Valtellina IGP:

1. SUI COLLI DI TEGLIO TRA I CAMPI DI GRANO SARACENO E LE VIGNE DEL VALGELLA (VALTELLINA)
Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, in posizione panoramica sul versante retico della Valtellina, oltre ad essere la patria dei pizzoccheri, Teglio è famosa anche per aver dato origine al nome Valtellina: gli studiosi ritengono infatti che il nome Valtellina derivi dal latino curiale "Vallis Tellina". Grazie alla sua privilegiata posizione, è il luogo ideale per la crescita di vite, segale e grano saraceno. È un borgo tutto da scoprire che offre molte cose da vedere e visitare: tra queste è d'obbligo poi una visita a Palazzo Besta.
PANINO TEGLIO – Gorgonzola dolce, pomodori datterini, olio evo, aceto balsamico, Bresaola della Valtellina IGP, pane tartaruga.

2. GROSIO E GROSOTTO: UN VIAGGIO INDIETRO NEL TEMPO DI OLTRE 5000 ANNI (VALTELLINA)
Il borgo di Grosio rientra nella Comunità Montana della Valtellina di Tirano e riveste una grande importanza nel panorama archeologico, artistico e storico locale. Di grande importanza sono le incisioni rupestri risalenti all'età del bronzo e del ferro, che insieme ai resti di due importanti castelli medioevali, si trovano su un promontorio roccioso tra Grosotto e Grosio. A poca distanza, risiede Grosotto, piccolo paese tranquillo alle porte della Val Grosina nella quale è possibile effettuare numerose escursioni e passeggiate nei vari alpeggi. O dedicarsi alle varie attività, sportive e non, promosse dalla Pro loco, sia in estate che in inverno.
PANINO RUPE MAGNA - Ricotta dolce, spinaci crudi conditi con citronette, Bresaola della Valtellina IGP, pane ai multicereali.

L’insostituibile compagna d’avventura, pronta a rifocillarci tra una pausa e l’altra, è la Bresaola della Valtellina IGP, salume tipico, anima del suo territorio, ideale da assaporare all’aria aperta. I percorsi sono stati realizzati con il supporto delle comunità montane che ospitano e promuovono i percorsi sulla piattaforma Valtellinaoutdoor.it. Grazie ad un accordo del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina con partner, la guida è presente sul territorio presso i principali punti di contatto turistici: infopoint turistici, alberghi, botteghe, salumerie.

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Maggiori informazioni su Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina

Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina si è costituito nel 1998 ed è riconosciuto dal MIPAAF. Ha l’obiettivo di promuovere, valorizzare e tutelare la tradizione e la cultura della Bresaola della Valtellina, garantita dal marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Le 14 aziende associate provengono esclusivamente dalla Provincia di Sondrio e producono il 70% dell’intera produzione nazionale di bresaola.

Il marchio è riconosciuto solo ai maestri salumieri che si attengono a un rigoroso Disciplinare di Produzione, che ha completato la tradizionale sapienza degli operatori e delle maestranze con la sicurezza igienica e qualitativa del prodotto e la costanza delle caratteristiche sensoriali.

Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina
Via Giuseppe Piazzi 23 – 23100 Sondrio